Stefano Campiglio Osteopata

Donne in gravidanza

La Gravidanza è uno dei periodi più belli, importanti e faticosi per una donna.

L’osteopatia può aiutare a trascorrerla e superarla con maggiore serenità.

La gravidanza è uno dei periodi più belli, impegnativi e faticosi per una donna.

Con il supporto dell’osteopatia è più facile viverla e superarla con maggior serenità, nonostante le fisiologiche sfide che la gravidanza comporta. I momenti che portano alla formazione di una nuova vita, a partire dal “semplice” incontro di due cellule, sono ricchi di cambiamenti, sia ormonali che muscoloscheletrici.

Ogni donna è “equipaggiata” con tutto quello che serve per poter affrontare e superare la gravidanza, senza necessariamente richiedere interventi esterni.

L’osteopatia infatti è solo un supporto per questo periodo, e ha senso farvi ricorso se compaiono segni o sintomi, di solito caratterizzati dal dolore, oppure, su richiesta della paziente, per gestire al meglio i fisiologici cambiamenti dei 9 mesi. Inoltre spesso si trattano pazienti nel post partum, per aiutarle a ritornare più rapidamente (ma sempre secondo i ritmi naturali) verso una condizione fisiologica pre gravidanza.

In questa fase è possibile gestire condizioni dolorose comparse durante la gravidanza e che faticano a scomparire, sintomi insorti durante il parto, che a tutti gli effetti è un trauma importante per il corpo, o ancora sintomi che compaiono nel puerperio, come ad esempio dolori al triangolo superiore causati dalle posizioni mantenute durante l’allattamento. Vediamo insieme alcuni dei moltissimi cambiamenti che la gravidanza comporta nei 3 trimestri di gestazione:

1° trimestre: Leggera retroversione del bacino con estensione meccanica dell’osso sacro (il contrario di ciò che avverrà dopo)

Da un punto di vista sistemico:

  • Aumento della frequenza cardiaca e aumento di volemia (sangue circolante) per richiesta placentare.
  • Aumento della temperatura corporea, spesso può associarsi ipotensione
  • Aumento degli scambi gassosi a livello polmonare
  • Mobilizzazione delle riserve di ferro  può causare stipsi
  • Aumento dell’attività di filtrazione renale, possibili infiammazioni ureterali (per inginocchiamento dell’uretere)
  • Aumento dell’ormone lattogeno-placentare
  • Riduzione della sensibilità insulinica
  • Aumento della glicemia materna in modo che il feto possa giovarne
  • Effetto del progesterone
  • Rallentamento peristalsi del tratto gastro-intestinale
  • Stipsi e possibile GERD (Reflusso gastro esofageo)
  • Aumento della produzione di ormoni tiroidei (T3-T4) con conseguente abbassamento del TSH per feedback negativo, che si manterrà tendenzialmente basso durante la gravidanza
  • Ulteriore aumento di glicemia e endorfine
  • Sensazioni positive e di rilassamento (effetto “felice e contenta” (E’ un effetto simile o uguale a quello che si ricerca svolgendo attività fisica!)

Da un punto di vista viscero-somatico:

  • Utero ancora in sede, ulteriore aumento del volume del miometrio che inizia a crescere cranialmente portando ad un adattamento dei visceri e un aumento della pressione sottodiaframmatica
  • Aumento di vascolarizzazione e dimensioni del miometrio (parte muscolare dell’utero)
    A livello vaginale: vasocongestione e aumento di morbidezza, inoltre inizio leucorrea gravidica
  • perdite chiare biancastre

2° trimestre: Osso sacro va verso la flessione meccanica

Da un punto di vista sistemico:

  • Inizio dell’imbibizione dei tessuti con edemi periferici (gonfiori mani e piedi) perché la parete venosa si dilata rendendo più difficoltoso il ritorno venoso (in alcuni casi vengono consigliate le calze contenitive)
  • Aumento di pressione del pavimento pelvico  possibile comparsa di emorroidi
  • Aumento della congestione delle mucose e delle gengive, può associarsi aumento di salivazione
  • Effetti sulla pelle: Possibile comparsa di cloasma (macchie scure con forme irregolari sul viso), la linea alba diventa più scura, iperpigmentazione a livello perianale e dell’areola mammaria (per renderla facilmente visibile dal neonato)

Da un punto di vista viscero somatico:

  • Sviluppo ghiandola mammaria con aumento di volume e di peso
  • A livello uterino: aumento di volume sia cranialmente sia anteriormente (tensione legamenti sacro-uterini che portano il sacro verso una flessione meccanica)
  • La muscolatura addominale viene stirata a partire dal m. trasverso dell’addome (NB. In gravidanza i muscoli addominali vanno allungati e non tonificati, per “ridurre” la spinta uterina e non gravare
    ulteriormente sulla pressione del pavimento pelvico). Può avvenire diastasi della mm. addominale
  • Ulteriore aumento della pressione sottodiaframmatica  possibile peggioramento del reflusso gastroesofageo
  • Aumento della lassità legamentosa per effetto dell’ormone Relaxina

3° trimestre

Da un punto di vista sistemico:

  • Tutto uguale al 2° trimestre ma aumentato

Da un punto di vista viscero-somatico:

  • Effetto sulla colonna vertebrale
  • Aumento lordosi lombare, rettilinizzazione della dorsale (per risalita visceri), aumento della cifosi dorsale alta (che accomoda i cambiamenti appena descritti), aumento lordosi cervicale, compressione OAE (articolazione tra cranio e cervicale)
  • La muscolatura posteriore si mantiene molto tonica per bilanciare la trazione anteriore della pancia
  • Importanza del coccige, che deve essere ben posizionato e mobile
  • Risalita di 4cm del diaframma, relativa apertura delle ali iliache
  • Base d’appoggio più larga con aumento del carico sulla porzione postero-inferiore del piede (aumento rischio distorsioni caviglia in inversione)

Donne in gravidanza

La Gravidanza è uno dei periodi più belli, importanti e faticosi per una donna.

L’osteopatia può aiutare a trascorrerla e superarla con maggiore serenità.

La gravidanza è uno dei periodi più belli, impegnativi e faticosi per una donna.

Con il supporto dell’osteopatia è più facile viverla e superarla con maggior serenità, nonostante le fisiologiche sfide che la gravidanza comporta. I momenti che portano alla formazione di una nuova vita, a partire dal “semplice” incontro di due cellule, sono ricchi di cambiamenti, sia ormonali che muscoloscheletrici.

Ogni donna è “equipaggiata” con tutto quello che serve per poter affrontare e superare la gravidanza, senza necessariamente richiedere interventi esterni.

L’osteopatia infatti è solo un supporto per questo periodo, e ha senso farvi ricorso se compaiono segni o sintomi, di solito caratterizzati dal dolore, oppure, su richiesta della paziente, per gestire al meglio i fisiologici cambiamenti dei 9 mesi. Inoltre spesso si trattano pazienti nel post partum, per aiutarle a ritornare più rapidamente (ma sempre secondo i ritmi naturali) verso una condizione fisiologica pre gravidanza.

In questa fase è possibile gestire condizioni dolorose comparse durante la gravidanza e che faticano a scomparire, sintomi insorti durante il parto, che a tutti gli effetti è un trauma importante per il corpo, o ancora sintomi che compaiono nel puerperio, come ad esempio dolori al triangolo superiore causati dalle posizioni mantenute durante l’allattamento. Vediamo insieme alcuni dei moltissimi cambiamenti che la gravidanza comporta nei 3 trimestri di gestazione:

1° trimestre: Leggera retroversione del bacino con estensione meccanica dell’osso sacro (il contrario di ciò che avverrà dopo)

Da un punto di vista sistemico:

  • Aumento della frequenza cardiaca e aumento di volemia (sangue circolante) per richiesta placentare.
  • Aumento della temperatura corporea, spesso può associarsi ipotensione
  • Aumento degli scambi gassosi a livello polmonare
  • Mobilizzazione delle riserve di ferro  può causare stipsi
  • Aumento dell’attività di filtrazione renale, possibili infiammazioni ureterali (per inginocchiamento dell’uretere)
  • Aumento dell’ormone lattogeno-placentare
  • Riduzione della sensibilità insulinica
  • Aumento della glicemia materna in modo che il feto possa giovarne
  • Effetto del progesterone
  • Rallentamento peristalsi del tratto gastro-intestinale
  • Stipsi e possibile GERD (Reflusso gastro esofageo)
  • Aumento della produzione di ormoni tiroidei (T3-T4) con conseguente abbassamento del TSH per feedback negativo, che si manterrà tendenzialmente basso durante la gravidanza
  • Ulteriore aumento di glicemia e endorfine
  • Sensazioni positive e di rilassamento (effetto “felice e contenta” (E’ un effetto simile o uguale a quello che si ricerca svolgendo attività fisica!)

Da un punto di vista viscero-somatico:

  • Utero ancora in sede, ulteriore aumento del volume del miometrio che inizia a crescere cranialmente portando ad un adattamento dei visceri e un aumento della pressione sottodiaframmatica
  • Aumento di vascolarizzazione e dimensioni del miometrio (parte muscolare dell’utero)
    A livello vaginale: vasocongestione e aumento di morbidezza, inoltre inizio leucorrea gravidica
  • perdite chiare biancastre

2° trimestre: Osso sacro va verso la flessione meccanica

Da un punto di vista sistemico:

  • Inizio dell’imbibizione dei tessuti con edemi periferici (gonfiori mani e piedi) perché la parete venosa si dilata rendendo più difficoltoso il ritorno venoso (in alcuni casi vengono consigliate le calze contenitive)
  • Aumento di pressione del pavimento pelvico  possibile comparsa di emorroidi
  • Aumento della congestione delle mucose e delle gengive, può associarsi aumento di salivazione
  • Effetti sulla pelle: Possibile comparsa di cloasma (macchie scure con forme irregolari sul viso), la linea alba diventa più scura, iperpigmentazione a livello perianale e dell’areola mammaria (per renderla facilmente visibile dal neonato)

Da un punto di vista viscero somatico:

  • Sviluppo ghiandola mammaria con aumento di volume e di peso
  • A livello uterino: aumento di volume sia cranialmente sia anteriormente (tensione legamenti sacro-uterini che portano il sacro verso una flessione meccanica)
  • La muscolatura addominale viene stirata a partire dal m. trasverso dell’addome (NB. In gravidanza i muscoli addominali vanno allungati e non tonificati, per “ridurre” la spinta uterina e non gravare
    ulteriormente sulla pressione del pavimento pelvico). Può avvenire diastasi della mm. addominale
  • Ulteriore aumento della pressione sottodiaframmatica  possibile peggioramento del reflusso gastroesofageo
  • Aumento della lassità legamentosa per effetto dell’ormone Relaxina

3° trimestre

Da un punto di vista sistemico:

  • Tutto uguale al 2° trimestre ma aumentato

Da un punto di vista viscero-somatico:

  • Effetto sulla colonna vertebrale
  • Aumento lordosi lombare, rettilinizzazione della dorsale (per risalita visceri), aumento della cifosi dorsale alta (che accomoda i cambiamenti appena descritti), aumento lordosi cervicale, compressione OAE (articolazione tra cranio e cervicale)
  • La muscolatura posteriore si mantiene molto tonica per bilanciare la trazione anteriore della pancia
  • Importanza del coccige, che deve essere ben posizionato e mobile
  • Risalita di 4cm del diaframma, relativa apertura delle ali iliache
  • Base d’appoggio più larga con aumento del carico sulla porzione postero-inferiore del piede (aumento rischio distorsioni caviglia in inversione)

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